"L’uomo crede di volere la libertà, in realtà ne ha una grande paura. Perché? Perché la libertà lo obbliga a prendere decisioni e le decisioni comportano rischi" (Erich Fromm)

OSSERVATORIO ESCLUSIONI SCOLASTICHE - ANNO SCOLASTICO 2018/2019


La Scuola Che Accoglie sta facendo una stima nazionale del numero di esclusioni da scuola, o di abbandoni per "scelta", che si sono verificati su tutto il territorio nazionale nell'anno scolastico 2018/2019.

Chiediamo l'aiuto di ogni genitore per avere dati numerici attendibili che si avvicinino il più possibile alla realtà, compilando - senza dati sensibili - il form anonimo al link  "Osservatorio esclusioni scolastiche".

Grazie per la vostra gentile collaborazione

Insegnanti, Dirigenti e operatori scolastici
della Scuola Che Accoglie

LA SCUOLA CHE ACCOGLIE: "LE ESCLUSIONI DA SCUOLA DEVONO DIVENTARE ACQUA PASSATA!"

14 ottobre 2018

Cari Ministri,

siamo insegnanti che operano all'interno del mondo della Scuola e, da quando il decreto-legge n. 73 del 2017 ha iniziato ad essere discusso in Senato, per poi essere convertito nella legge n. 119 il 31 luglio 2017, stiamo assistendo a un insieme di episodi che riteniamo di una gravità estrema per quanto riguarda il mondo della Scuola e il ruolo di formazione e di crescita che essa dovrebbe garantire a tutti i bambini e ragazzi che risiedono nel nostro paese.

Sappiamo che il disegno di legge n. 770 è attualmente in discussione in Commissione Igiene e Sanità e temiamo che la Scuola, nel senso di luogo di inclusione e di accoglienza, venga ancora una volta dimenticata in favore della difesa di altri aspetti, che poco o nulla hanno a che fare con i problemi reali che ogni giorno dobbiamo affrontare come insegnanti nelle istituzioni scolastiche.

Oggi migliaia di bambini in tutta Italia sono stati esclusi dalla scuole dell'infanzia e dagli asili nido a cui erano regolarmente iscritti, in nome della difesa del diritto alla salute che, così come é stato affrontato fino a questo momento, riteniamo sia del tutto discutibile, poiché non rispecchia il significato del termine che ne ha dato l'Organizzazione Mondiale della Sanità: 

"La salute è uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non solo l'assenza di malattie." 

Questa definizione è riportata anche all'ingresso del Ministero della Salute a Roma, ma probabilmente chi vi entra ogni giorno ha dimenticato di leggerla e di interrogarsi sul suo significato, poiché oggi, in nome dell'assenza di malattie, si sta minando lo stato di benessere fisico e mentale di migliaia di bambini e famiglie.

Chiediamo che all'interno di qualunque nuova proposta di legge venga cancellata la possibilità di esclusione dei minori dai servizi educativi e che venga invece previsto il diritto alla frequenza nelle scuole di qualunque ordine e grado, poiché riteniamo che i provvedimenti di esclusione dalla scuola o di sospensione dalla sua frequenza siano una contraddizione in termini e non rispondano al reale bisogno di formazione dei nostri giovani.

Chiediamo ancora una volta di essere accolti e ascoltati dai Ministri del Governo in qualità di Professionisti del settore scolastico, per dare spazio a un contraddittorio su questi temi al quale non abbiamo mai avuto il piacere di partecipare e che riteniamo uno strumento essenziale in una Repubblica che dovrebbe essere democratica.

In attesa di un gentile riscontro, Vi auguriamo buon lavoro


Gli insegnanti de La Scuola Che Accoglie

LA SCUOLA CHE ACCOGLIE: "EDUCHIAMO AD AVERE CORAGGIO E AD AFFRONTARE GLI OSTACOLI CON OSTINATA SPERANZA"

Anna Gruppioni
Manifestazione Libera Scelta - Roma (24 febbraio 2018)

24 luglio 2018

A un anno esatto dalla nascita del movimento LaScuolaCheAccoglie, mi trovo a riflettere su cosa sia veramente cambiato.
Non mi voglio pero' soffermare sul dato evidente dell'ancora vigente discriminazione nell'accesso scolastico, né sul clima di insofferenza nei confronti delle libere scelte altrui; desidero oggi avere uno sguardo piu' ampio, dall'alto.

Lo spaesamento iniziale e la tensione costante dei primi mesi hanno lasciato spazio in me a una certa serenità di azione, di identità chiara. Quasi una imperturbabile sicurezza data dal sapere di essere saldamente nel giusto.
Il lavoro costante assieme a colleghi meravigliosi, accanto ai genitori e ai loro figli, a salvaguardia dei diritti fondamentali dell'essere umano, hanno lasciato un segno profondo nella mia anima. 

E' nato in me un moto di profondo rinnovamento.
La scuola del futuro non può più piegarsi al vento della politica come una banderuola, ma ha bisogno di salde radici, per librarsi in volo.

I bambini e le bambine, i ragazzi e le ragazze pretendono dal mondo adulto che sia effettivamente Adulto, capace di rispondere alle esigenze del tempo, di rinnovarsi nel rispetto dell'essere Umano.

Che le loro guide non abbiano PAURA! 
Se chi guida i giovani ha paura, da dove prenderanno il coraggio necessario ad affrontare le sfide che la vita porterà loro incontro? 

Educhiamo dunque ad avere coraggio, ad affrontare gli ostacoli con ostinata speranza.

Ecco l'augurio per il nuovo anno: che Tutti possano coltivare Speranza. 
Non uno di meno!

Anna Gruppioni
Ref. Nazionale LaScuolaCheAccoglie

CHI HA DECISO LE ESCLUSIONI VENGA A METTERCI LA FACCIA!


3 Settembre 2018

Noi professionisti del mondo della scuola provenienti da tutte le regioni italiane, che ci riconosciamo in una Scuola che Accoglie, esprimiamo il nostro dissenso verso le esclusioni dei bambini dalla scuola dell'infanzia e dagli asili nido, che molti governi regionali stanno mettendo in atto in questi giorni, minacciando addirittura in taluni casi l'intervento delle forze dell'ordine.

Abbiamo fatto numerosi appelli al Governo, affinché prenda in considerazione le istanze di chi lavora tutti i giorni a contatto con i bambini, e che ha a cuore il futuro della scuola e delle generazioni che verranno. Abbiamo ribadito come tutto ciò che concerne l'aspetto sanitario di un bambino non può e non deve riguardarci, a meno che non possa essere strumento di AIUTO nella relazione con lui. Purtroppo la legge 119 ha fatto passare in secondo piano la scuola e le sue ragioni, abbandonando insegnanti e dirigenti nell'applicazione di una norma iniqua e ingiusta, che discrimina i bambini proprio nel luogo primario in cui dovrebbero trovare inclusione.

Contiamo di essere presi in considerazione da questo governo, a cui abbiamo mandato l'ennesima richiesta di attenzione e nel frattempo desideriamo esprimere la nostra solidarietà a tutte le famiglie e ai bambini che stanno vivendo questo momento così drammatico.

Insegnanti provenienti da tutte le regioni d'Italia de
La Scuola che Accoglie

OBBLIGO VACCINALE E CAOS NELLE SCUOLE: RICHIESTA DI COLLOQUIO COL MINISTRO BUSSETTI


2 settembre 2018

Gentile Ministro,

siamo insegnanti e operatori della scuola provenienti da tutta l’Italia che continuano a credere in una Scuola che accoglie.

Abbiamo fatto altri appelli a questo Governo affinché intervenga in modo tempestivo per evitare le esclusioni scolastiche previste dalla legge 119 del 31 luglio 2017. 

Alleghiamo alla presente alcune circolari provenienti da più parti d’Italia che denotano come la citata legge abbia creato confusione e disagio all’interno non solo delle famiglie italiane, ma anche delle scuole e delle amministrazioni pubbliche che l'hanno interpretata nei modi più svariati, mettendo in atto comportamenti di tipo discriminatorio nei confronti dei bambini.

Speriamo che questa situazione spiacevole possa trovare presto un epilogo meno drammatico di quello che prevede di escludere dalle nostre scuole e dai servizi educativi bambini sani che pagano sulla loro pelle il prezzo altissimo dell’esclusione da un percorso educativo che dovrebbe essere loro garantito dalla nostra stessa Costituzione, che avete giurato di rispettare.

Chiediamo la possibilità di essere ricevuti da Lei per poter meglio esplicare le motivazioni che ci hanno spinto a scriverLe e per garantire il nostro sostegno nei confronti di iniziative che garantiscano il rispetto del diritto scolastico di TUTTI i bambini. 

Ringraziamo per l’attenzione che ci ha dedicato e rimaniamo in attesa di un riscontro da parte Sua.

Insegnanti, Dirigenti e operatori scolastici Della Scuola che Accoglie


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